Trasferimento da Istanbul alla Cappadocia

 Mi hanno cancellato il volo di oggi e mi hanno chiesto di prenotarne un altro. Quindi al posto di partire alle 11.20 volerò alle 13.30 con un po' di ritardo. Lascio il centro città di Istanbul alle 9 e con la metropolitana in 1 ora raggiungo l'aeroporto. Il volo è tranquillo e mi porta a destinazione in circa 70 minuti. Una volta atterrata prendo lo shuttle bus che mi porta a Nevsehir, solo che scopro di non essere alloggiata proprio in centro quindi chiedo all'autista di lasciarmi in un punto preciso dove poi posso raggiungere il mio alloggio in 15 minuti a piedi. Il Duru Cappadocia Stome House si trova ne quartiere di Nar, in una stradina anonima. Trovo la guesthouse, entro e chiamo a gran voce l'attenzione di qualcuno. Il tizio non parla inglese e comunichiamo grazie a google. Mi mostra la mia stanza, la terrazza e gli chiedo alcune info alle quali aimè non sa rispondere. Dopo 5 minuti capisce la mia domanda sui mezzi pubblici di trasporto e mi chiama un taxi. Alle 17 mi trovo in centro a Göreme e sono estremamente esaltata. La mia testa cantilena per tutto il tempo:"sembra Matera, sembra Matera, sembra Matera". E davvero sembra Matera! I sassi di Matera sono fatti in tufo e qui i pinnacoli (camini delle fate) sono fatti in tufo. Questa città è situata in una leggera conca e raccolta attorno a questi "limestone" appuntiti. All'interno di questi pinnacoli ci sono delle grotte, delle porte, delle finestre, delle case, dei ristoranti. Il tutto assume un'atmosfera surreale. Mi piace molto stare qui. I ristoranti sono centinaia come pure i bar e le agenzie di viaggio. Credo di aver trovato come occupare le giornate di giovedì e venerdì, farò 2 bei tour nella zona della Cappadocia. Olé. Dopo aver bighellonato e fotografato, bevo qualcosa, mangio qualcosa e poi prendo il bus di linea per rientrare alla guesthouse. Dopo aver visto la bellezza della città di Göreme avevo pensato di aver sbagliato a prendere l'alloggio a 20 minuti di distanza dalla cittadina delle meraviglie, ma poi mi sono accorta che va benissimo così!

Il bus mi lascia al bordo di una corsia a doppia percorrenza e l'autista mi dice:"Nar è da quella parte, attenta quando attraversi la strada a non farti stirare". Io volevo rispondergli che dopo le strade del Cairo posso solo stare tranquilla! Saltellando e schivando auto attraverso la strada e poi cammino per 10 minuti. Entro in casa, salgo in terrazza, saluto il tizio dell'hotel e mi siedo. Mi chiede se voglio un tè e rispondo affermativamente. Insieme alla bevanda mi porta anche 2 fettine di torta, che carinooooooo.

Ed arriva quindi l'ora della nanna! Domani la sveglia suona non presto ma prestissimo!


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