Riassunto della vacanza in Normandia /Bretagna
Siamo partite alla volta della Normandia con tanti sogni nel cassetto. Come non averne? È bello viaggiare e tanti piccoli momenti e posti fanno scintillare l'animo e vibrare il cuore. Per noi è il momento di inseguire le emozioni dell'arte impressionista, Questo periodo artistico è costellato di panorami, paesaggi, natura e umanità vegetale. È bello poter seguire le orme di Monet, partendo da Giverny, dove questo grande artista ha vissuto alcuni anni creando un piccolo grande paradiso di colori, fiori e amore. Dopo aver visitato la sua casa e il suo giardino abbiamo inseguito la sua passione appollaiandoci sulle scogliere e camminando sui lungomare per vedere ciò che ha visto lui lungo la costa d'Alabastro.
Che possiamo raccontare del viaggio? Cosa rimarrà scritto indelebile nei nostri ricordi?
Vediamo un po' di cominciare a ruota libera parlando di ciò che più ci sta a cuore: i panorami!
I paesaggi francesi più belli che abbiamo visto sono Giverny con i suoi meravigliosi giardini di Monet; Étretat con le sue scogliere/falesie a picco sul mare; Mont Saint Michel con la sua isola attorniata dal mare e le cittadine di Dinard e Saint - Malo per l'acqua turchese e il lungomare dalle alte e basse maree importanti.
Vagabondando lungo la costa d'Alabastro ci siamo imbattute nel cimitero di Varengeville-sur Mer che diventerà il luogo dove depositare le nostre ossa per l'eternità. La vista sulla costa è pazzesca e la pace che regna regala attimi puri di energia e calma.
Non possiamo non menzionare Bayeux con la sua intimità (i fiori giganti in ferro nel giardino della cattedrale, le farfalle di carta appese nella via dei ristoranti).
Passiamo ora a parlare di cucina.
I ristoranti migliori dove abbiamo mangiato sono stati quelli di Bayeux con il suo hamburger fatto in casa; di Pontorson con il delizioso pesce carbonaro; di Saint-Malo con la tartare di manzo al coltello; di Chartres con il suo pesce e i calamari squisiti; Dinard con la sua insalata di quinoa ricca di ingredienti a ridosso della spiaggia principale.
La crepe migliore di sempre l'abbiamo mangiata a Pontorson e a Honfleur. Per terminare dobbiamo menzionare le baguette e la tarte tatin.
A proposito del vinopossiamo dire che ci aspettavamo di poter bere calici di champagne a fiumi in Francia, ma la realtà è ben diversa e lo champagne lo abbiamo assaggiato solo il terzo giorno al tramonto in un barettino fronte spiaggia e all'ottavo giorno al ristorante La Corniche nel tavolino privée vista mare. C'è di buono che le caraffe di acqua sono molto facili da avere e offrono un'acqua del rubinetto abbastanza buona.
E che dire dei francesi?
La gente si è rivelata molto sgradevole e poco paziente, soprattutto in Normandia. Abbiamo per fortuna trovato anche delle persone gentili e genuine che ci hanno accolte e ben consigliate come per esempio la Signora ad Étretat con la sua casetta bella bella; il ragazzo del mercato delle pesche, …. Purtroppo però anche chi era gentile spesso era esageratamente educato da apparire falso.
Cosa è successo di particolare da ricordare?
- I Gabbiani a Mount Saint Michel vorticano in voli pindarici e ballerini intorno alla cattedrale gracidando così forte da farci piombare sul set di un film mistico;
- le pecore della baia di MSM invadono tutta la strada, la attraversano e impediscono a chiunque di superarle per almeno10 minuti;
-un attore-giocoliere di strada offre uno spettacolo divertente e magico a Saint Malo;
-le gallerie fotografiche di Saint Malo sono aperte il 15 luglio anche durante la serata-nottata;
-il 14 luglio è festa nazionale ma non ce ne accorgiamo neppure perché nessuno ne parla e i fuochi d'artificio vengono annullati a causa del tempo meteorologico;
-a Caen ci imbattiamo in una bellissima mostra del fotografo Doisneau;
-a Le Havre visitiamo una splendida mostra di pittura impressionista;
-a Caen visitiamo pure il museo dello sbarco in Normandia;
-il cielo di questi giorni di viaggio è una tavolozza di colori, di luci e di ombre. La macchina fotografica ne gioisce;
-i Posteggi che incontriamo in città sono quasi sempre gratis e si trovano facilmente;
-a ridosso delle spiagge ci sono molti spazi dedicati allo sport e al benessere/movimento. Le spiagge sono inoltre tutte libere e non attrezzate;
-a Bayeux prendiamo un aperitivo ascoltando un concerto jazz live;
-sempre a Bayeux consumiamo una colazione buonissima nella casa del tè/pasticceria;
-ancora a Bayeux troviamo un negozietto carino di souvenirs dove compriamo alcune cosucce belle(cappellino, trousse, targa da scrivania-boss lady);
-le vetrate delle chiese sono spesso semplici e luminose;
-la marea si alza velocissima a Saint Malo;
-il bagnetto a Fécamp con il rumore dei sassi che scendono;
-il gelato di Dinard grande come la voglia di gelato degli ultimi 8 giorni: immensa!!!;
-compleanno Kata: colazione romantica nella casetta a Beaurepaire(tavola imbandita), bellissima passeggiata a ridosso delle falesie, crêpe gustosissima (cioccolato, gelato e panna fatta in casa) a Honfleur;
-a Msm la marea alta aveva comunque poca acqua;
-il panino al tonno al memoriale di Utah beach. La vigilessa ci cazzia e non possiamo mangiarlo;
-il tempo in Normandia è piu bello, in Bretagna più ventoso. Ogni giorno si vivono 3 stagioni e più volte. Il corpo va in crash!! E forse ancHe per le salse francesi infilate ovunque!;
-il caffè noisette. Il caffè in Mormandia è pessimo, in Bretagna meglio, ma Kata ha portato il suo da casa, mitica!;
-i 5000 messaggi ricevuti tramite booking dalle strutture prenotate per le varie notti!;
-i gabinetti spesso brutti e sporchi;
-la città di Rennes di domenica: malandata, sporca e piena di fattoni!;
-le case a graticcio ci hanno accompagnato per tutto il viaggio.
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