Giorno 6: diario
Ieri sera siamo rincasati dall'aeroporto alle 23 e siamo andati in centro a mangiare qualcosa. L'idea era di spostarsi per i prossimi giorni con i mezzi pubblici, ma a causa degli scioperi è un po' difficoltoso. Prendiamo un'auto a noleggio per 5 giorni e questa mattina alle 9 ci mettiamo in moto e partiamo alla volta di Sagres. La strada che ci separa dalla nostra meta è lunga un centinaio di chilometri. Il panorama è abbastanza brullo e sui tralicci in autostrada vediamo dei grossi nidi con dentro le cicogne!!
Sagres è la nostra meta anche se poi proseguiamo verso il punto più ad ovest del Portogallo: Cabo São Vicente (dal nome del martire). Questo punto panoramico terrazzato permette di lasciar correre l'occhio sulle bellissime scogliere circostanti. Il cielo è terso ma le scogliere appaiono con tinte fosche. I paesaggi brulli, frastagliati e sferzati dal vento sono un paradiso per i surfisti e per l'avifauna.Ora parliamo del vento... ma che cavolo! Mi snerva avere un boato perenne che rimbomba nel mio orecchio. Spinge talmente tanto forte che con alcune folate mi sposta. Non ci molla neanche un secondo per tutta la giornata.
Guardiamo il faro da vicino e poi ci spostiamo alla fortaleza do beliche che purtroppo è chiusa e infine alla spiaggia do beliche. Ci stendiamo e prendiamo un po' di sole, un po' di vento e di sabbia. L'acqua è fredda e i piedini si riposano. Questa pausetta sulla sabbia è molto bella e rigenerante.
Non ci resta che andare a pranzo. Scegliamo un posto dove si mangia del buon pesce e poi andiamo a visitare la fortaleza de Sagres con le sue possenti mura. Al suo interno c'è una chiesa, un labirinto voce del mare, una camminata lungo le scogliere e un museo sulle conquiste avvenute via mare.
Il vento è davvero snervante e ora ci vuole un riposino.
Il pranzo era buonissimo e bello ricco quindi alla sera non abbiamo molta fame. I ristoranti chiudono presto e noi vorremmo vedere il tramonto al mare. Cosa ci resta da fare? Comprare cibo e bevande e fiondarci al punto panoramico dove poter assaporare la palla di fuoco che cade nel mare. È molto bello, molto magico. Terminiamo la serata mangiando l'insalata a ridosso della spiaggia. Si è fatto buio e noi rientriamo alla base.
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