Giorno 6: diario

A Bayeux questa mattina facciamo colazione in un pisticino carino chez Mathilde. Compriamo pure dei pacchetti di tè da portare a casa. Poi entriamo nella chiesa principale e terminiamo il tour con dello shopping in un negozietto carino ed originale che vende un po' di tutto.

La prima tappa di supporto pratico al museo visitato ieri è la spiaggia di Utah e Juno, dove si trova il memorial dello sbarco della seconda guerra mondiale.
(Gold beach- Ver sur Mer)
All'altezza di Saint Pierre du Mont nel Calvados si trova invece la nostra seconda storica tappa della giornata: Omaha beach con le sue trincee.
Il point du hoc (letteralmente in lingua normanna: Punta dell'Uncino o del Gancio) è una falesia sulla costa normanna della Francia. Esso è diventato famoso nella storia del Novecento per la battaglia svoltasi all'alba del 6 giugno 1944, tra le truppe scelte dell'esercito degli Stati Uniti e le forze tedesche. I Ranger statunitensi che assaltarono la scogliera, alta circa 30 metri ed estesa per circa 6 km e mezzo, facevano parte delle truppe alleate impiegate nell'Operazione Overlord, in particolare nella sua fase d'assalto anfibio, l'Operazione Nettuno.

La nostra destinazione finale di oggi è Mont Saint Michel ma prima di raggiungerla ci fermiamo in 2 bei paeselli: il primo è una cittadina completamente distrutta dalla guerra di nome Saint-Lô. La chiesa è la testimonianza di questa distruzione e desolazione con la sua parziale ricostruzione.
Avranches invece ci attira perché ha un'influenza celtica e gallica. Effettivamente la sua architettura è diversa da ciò che abbiamo visto fino ad ora.
Ma la grande emozione ci attende sulla costa, nella zona di Saint Michel.
Già da lontano avvistiamo le guglie della cattedrale e ci sentiamo felici! Io ho già visto questo splendido posto ma ero piccola e non ricordo molto. Ci fiondiamo in hotel per il check in dopo aver schivato le mille pecore che camminano per strada e poi ci dirigiamo in auto al parcheggio della navetta che porta all'attrazione di Michele. Mano a mano che ci avviciniamo la cittadina imponente ci viene incontro e ci emoziona. I colori sono un po' cupi e foschi ma noi ci accontentiamo. Sono le 21 e dobbiamo ancora cenare, quindi ci mettiamo d'impegno e cerchiamo un ristorante all'interno della cittadina. La marea è bassa. Dopo cena giriamo per le viuzze, scattiamo tante foto e rientriamo all'hotel felici! Bonne nuit Michel! On se voit demain!

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