Venerdi: diario
È l'alba, la luce filtra dalle finestre, il gallo canta. Mi alzo, infilo i vestiti sportivi, infilo le scarpe da jogging e vado ad esplorare l'area circostante. Cammino, corro, mi guardo in giro e respiro l'aria marittima del mattino. Ci troviamo a 6 km dalla spiaggia più vicina quindi non mi spingo così in là.
Rientro, mi doccio e mi preparo per andare da Janne. Ci ha invitate a fare colazione da lei.La sua casa è bellissima e la sua piscina sembra il gioiellino e il giochino degli attori di Hollywood. Chiacchieriamo amabilmente per alcune ore e il tema è il mondo, le malattie del mondo, l'ascesa spirituale, ... La lingua che utilizziamo per dialogare è il tedesco, e la bambina Eloisa con deficit dell'attenzione deve sforzarsi oltre misura per stare dietro al discorso senza perdersi in qualche sogno o pensiero. È stato difficile!
Prima di andare via Janne ci mostra i suoi 2 dôme. Che meraviglia! Il loro interno al momento è ammobiliato per ospitare delle persone a dormire e per fare meditazione. La salutiamo e torniamo a casa di Heidi. Mi preparo una bella insalata greca e poi prendo un po' di sole.
Alle 16.30 usciamo tutte e 3 e andiamo alla caletta Agios Teologos a fare il bagno. È un posticino molto bello, discosto e intimo. Quando entriamo nell'acqua sento nella mia testa partire a volume alto la canzone degli Abba intitolata "mamma mia" e rivedo il musical- film nel momento in cui la madre della sposa incontra le amiche al molo urlando e starnazzando come delle mattacchione. Janne ( che è uguale a Maryl Streep) e Heidi sono dei personaggini, manca solo la terza amica... per completare il terzetto delle fuori di testa!
Rientriamo a casa alle 19 e alle 20.30 ceniamo dopo aver cucinato un bel piatto di pasta al pomodoro. Credo che Heidi si sia impietosita perché senza che lo chiedessi ha iniziato a parlarmi in inglese, hehehe!Venerdi
È l'alba, la luce filtra dalle finestre, il gallo canta. Mi alzo, infilo i vestiti sportivi, infilo le scarpe da jogging e vado ad esplorare l'area circostante. Cammino, corro, mi guardo in giro e respiro l'aria marittima del mattino. Ci troviamo a 6 km dalla spiaggia più vicina quindi non mi spingo così in là.
Rientro, mi doccio e mi preparo per andare da Janne. Ci ha invitate a fare colazione da lei.
La sua casa è bellissima e la sua piscina sembra il gioiellino e il giochino degli attori di Hollywood. Chiacchieriamo amabilmente per alcune ore e il tema è il mondo, le malattie del mondo, l'ascesa spirituale, ... La lingua che utilizziamo per dialogare è il tedesco, e la bambina Eloisa con deficit dell'attenzione deve sforzarsi oltre misura per stare dietro al discorso senza perdersi in qualche sogno o pensiero. È stato difficile!
Prima di andare via Janne ci mostra i suoi 2 dôme. Che meraviglia! Il loro interno al momento è ammobiliato per ospitare delle persone a dormire e per fare meditazione. La salutiamo e torniamo a casa di Heidi. Mi preparo una bella insalata greca e poi prendo un po' di sole.
Alle 16.30 usciamo tutte e 3 e andiamo alla caletta Agios Teologos a fare il bagno. È un posticino molto bello, discosto e intimo. Quando entriamo nell'acqua sento nella mia testa partire a volume alto la canzone degli Abba intitolata "mamma mia" e rivedo il musical- film nel momento in cui la madre della sposa incontra le amiche al molo urlando e starnazzando come delle mattacchione. Janne ( che è uguale a Maryl Streep) e Heidi sono dei personaggini, manca solo la terza amica... per completare il terzetto delle fuori di testa!
Rientriamo a casa alle 19 e alle 20.30 ceniamo dopo aver cucinato un bel piatto di pasta al pomodoro. Credo che Heidi si sia impietosita perché senza che lo chiedessi ha iniziato a parlarmi in inglese, hehehe!
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