Isole Faroe , au revoir!
Ho stampato la carta d'imbarco, ho preparato il trolley, ho chiuso la casa e sono partita verso la stazione di Mendrisio. Sono diretta all'aeroporto di Kloten per poi volare a Kos. Dopo una vacanza al nord è necessario godersi un po' di mare e l'isola di Kos per me quest'anno è la meta perfetta. Ma prima di potermi tuffare completamente nella nuova avventura devo concludere quella ormai trascorsa alle isole Faroe.
Durante i 12 giorni vissuti alle meravigliose isole del nord abbiamo fatto delle osservazioni, ci siamo domandati molte cose e tante domande sono rimaste sospese nel freddo del nord. E come mai vi domanderete? Perché abbiamo avuto pochissima intrazione con la gente del posto. Gli abitanti delle isole parlavano a monosillabi, in pratica rispondevano in maniera molto sbrigativa alle nostre domande(a volte parevano pure scortesi). Quindi i 2 viaggiatori curiosoni sono rimasti a bocca asciutta. Dani è un vero chiacchierone ed è rimasto un po' deluso di non poter fare amicizia pure con i sassi e le pecore; mentre io abituata alla cordialità e genuinità della gente del Sud America, ero un po' spaesata. Credo che queste persone non siano abituate ad interagire, e soprattutto ad interagire con il turista esigente. A domanda seguiva una risposta breve e secca. Oppure indecisa, a con vice flebile. Eppure le nostre richieste erano davvero facili. Non so se posso descriverlo come un popolo impassibile, chiuso e non sorridente. La chiusura della gente rispecchia probabilmente il clima piovoso, nuvoloso e nebbioso delle isole.Mi rendo conto che abbiamo troppi pochi elementi per poter dire qualcosa di veritiero.
Cos'altro vi posso raccontare di curioso?
Durante il nostro soggiorno non abbiamo mangiato neppure un pasto faroense. Ma non solo... i ristoranti in generale erano chiusi e quelli aperti erano asiatici oppure fast food.
Ma visto che l'estate è l'unico momento di buon turismo e luce, perché i ristoranti sono chiusi? Anche qui la gente va in vacanza?
Posso poi dire che ci sono pochissimi negozi, e in generale pochissimi negozi che vendano souvenirs. La cosa più triste che può capitare in un viaggio è di dover comprare i souvenirs all'aeroporto e non per volontà tua. E questo è proprio ciò che è capitato a me, aimè.
Ma visto che l'estate è l'unico momento di buon turismo e luce, perché i ristoranti sono chiusi? Anche qui la gente va in vacanza?
Posso poi dire che ci sono pochissimi negozi, e in generale pochissimi negozi che vendano souvenirs. La cosa più triste che può capitare in un viaggio è di dover comprare i souvenirs all'aeroporto e non per volontà tua. E questo è proprio ciò che è capitato a me, aimè.
E poi? E poi in generale la gente di lì non ha senso pratico, la gente è lenta nell'assolvere i compiti e trova poche nuove strategie. Ma nella sua drammaticità, ciò che ci ha fatto più ridere, è stato scoprire che nei supermercati lavorano dei ragazzini che sembra o forse che hanno 12 anni! E non per un lavoretto estivo! Un mistero bello e buono.
Nei supermercati ci ha sorpreso invece trovare tantissima frutta e verdura. Pensavamo ci fosse penuria di articoli e cibi sulle isole.
Di pesce c'era purtroppo quasi solo salmone nei frigoriferi. Abbiamo visto i molteplici allevamenti di salmone in mare. Ma il salmone non è un pesce d'acqua dolce????
Nei supermercati non si trova l'alcool, per poter gustare un po' di vino o una birretta bisogna entrare in uno dei negozi dell'isola che vende solo alcool. Abbiamo l'impressione che questo sia un modo per combattere l'alcoolismo in posti come questo dove durante l'inverno si hanno solo 4 ore di luce al giorno.
Le migliaia di pecore che vivono sull'isola sono da lana e non da latte.
I tratti somatici degli abitanti non sono chiari, non sono evidenti. Si parla del rimescolamento di 43 razze diverse. Mi aspettavo piu somiglianza con i danesi, norvegesi, svedesi, ma in verità la gente è abbastanza trascurata e parecchio sovrappeso.
E ora termino con la chicca sui soldi.
Non si paga da nessuna parte con i soldi. Tutti pagano con carta di credito. Anche i bambini!!! La sparizione dei soldi dal mercato è dovuta al Covid? Pazzesco!
Ecco l'ultimo post dedicato alle isole Faroe.
E ora sono pronta per godermi la nuova avventura. Grecia sto arrivandooooo!!!
Di pesce c'era purtroppo quasi solo salmone nei frigoriferi. Abbiamo visto i molteplici allevamenti di salmone in mare. Ma il salmone non è un pesce d'acqua dolce????
Nei supermercati non si trova l'alcool, per poter gustare un po' di vino o una birretta bisogna entrare in uno dei negozi dell'isola che vende solo alcool. Abbiamo l'impressione che questo sia un modo per combattere l'alcoolismo in posti come questo dove durante l'inverno si hanno solo 4 ore di luce al giorno.
Le migliaia di pecore che vivono sull'isola sono da lana e non da latte.
I tratti somatici degli abitanti non sono chiari, non sono evidenti. Si parla del rimescolamento di 43 razze diverse. Mi aspettavo piu somiglianza con i danesi, norvegesi, svedesi, ma in verità la gente è abbastanza trascurata e parecchio sovrappeso.
E ora termino con la chicca sui soldi.
Non si paga da nessuna parte con i soldi. Tutti pagano con carta di credito. Anche i bambini!!! La sparizione dei soldi dal mercato è dovuta al Covid? Pazzesco!
Ecco l'ultimo post dedicato alle isole Faroe.
E ora sono pronta per godermi la nuova avventura. Grecia sto arrivandooooo!!!
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