Giorno 8: continuazione di racconto

E quindi? Perché mai ieri sera non ho raccontato la giornata di ieri per intero? Perdonatemi ma non ne avevo l'energia. La forza è defluita lentamente dal mio corpo nel corso del giorno di pioggia. E ciò che avevo da dirvi era troppo speciale per scriverlo di fretta. Ricomincio ora da dove mi sono interrotta. Dopo merenda lasciamo il parcheggio di Cortina e ci avventuriamo sull'ennesimo passo della giornata, il passo 3 croci. Il cielo è nuvoloso e la nebbia bassa ma ha smesso di piovere.
Questa mattina abbiamo incontrato moltissimo traffico entrando nella città di Ortisei, mentre in questo tratto di Dolomiti Bellunesi vige la calma e le strade sono libere. Arriviamo al lago Misurina e scarichiamo le acque grigie superflue del nostro furgone. Per entrare in questa parte di parco nazionale, patrimonio dell'Unesco, dobbiamo pagare un ridicolo pedaggio di 46 euro. Un po' salatino no? Ripartiamo e percorriamo i 6 km che ci separano dal parcheggio del rifugio Auronzo. Arriviamo e parcheggiamo il nostro camper con la vallata che si apre dinnanzi a noi. Il complesso di Lavaredo è dietro le nostre spalle. Il cielo è cupo ma noi assistiamo ad una miracolosa trasformazione. Uno scorcio di cielo azzurro si fa prepotentemente largo e fa breccia nelle nuvole e nella nebbia. Lentamente il vento sposta le nuvole e il blu avanza. La nebbia sale e scende, si insinua negli anfratti tra le rocce dolomitiche. Il colore varia, la luce varia. E all'improvviso arriva pure l'arcobaleno. La temperatura si fa rigida ma noi non riusciamo a togliere gli occhi da questo spettacolo naturale. Ci troviamo a 2300 metri circa e il clima di montagna si fa sentire. Cuciniamo la cena senza perdere di vista il cielo che volge al rosa e poi al tramonto. Ceniamo ascoltando musica classica, osservando le nuvole che raccontano la loro storia e bevendo vino rosso. Questo significa godersi la vita e noi a questa vita ci attacchiamp con entrambe le mani e tutti i denti. Non può mancare un po' di chitarra prima della nanna, lo scenario montagnoso mi ispira. Ed ecco terminato pure l'ottavo giorno di viaggio.

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