Giorno 6: Innsbruck

Alle 10 di sera di mercoledi, dopo uno stancante viaggio di 4 ore, scoviamo un parcheggio a Guggenmoosen a ridosso di una collinetta e vicino ad un piccolo laghetto. Siamo ancora in Germania, a 130 km di distanza da Innsbruck. Ci infiliamo a letto e uno strano insetto invade la nostra privacy. Robi trova un modo buffo e divertente  di liberare l'animaletto... e poi scopre con grande incredulità e rammarico che oggi Federer era a Carona. Che beffa per una fan come lei essere in Germania mentre la sua icona sportiva si trova a Lugano!
Ci svegliamo presto con il suono della sveglia e la vista sulle verdi colline germaniche. Ci mettiamo in moto di buona ora e alle 9 stiamo già attraversando il confine Austro-germanico all'altezza di Reutte. Non incappiamo in nessun controllo e addirittura neppure ci accorgiamo dove sia posto il punto di frontiera. Proseguendo percorriamo una delle bellissime vallate d'Austria scollinando al Fernpass. In quel momenti riaffiorano gli emozionanti ricordi del viaggio a piedi della scorsa estate e dei bellissimi momenti passati ad Ehrwald. Lo scorso anno ero in giro a piedi mentre ora in camper. Il prossimo anno sarò forse in giro in bici? È un sogno e spero di poterlo realizzare presto. Bici elettrica, sacche al seguito, muscoli tonici e... VOILÀ!
Ci appaiono le montagne all'orizzonte, quanto ci sono mancate! È stato bello scorrazzare tra gli abeti della Selva a sud di Stoccarda, però noi amiamo le montagne e ritrovarle ci regala tanta gioia. Alle 11 entriamo nella città di Innsbruck accompagnate da un ambiente gioiso e dal cielo azzurro. Posteggiamo il furgone di fronte alla più grande palestra di arrampicata d'Europa. Robi adora fare arrampicata, è uno dei suoi sport preferiti, e appena mettiamo piede nel parcheggio le brillano gli occhi! È molto emozionata, è estasiata ed incredula. Non le sembra possibile di assistere ad una meraviglia sportiva come questa appena incontrata. Sembra un parco divertimenti. Entriamo nel palazzetto dell'arrampicata ed osserviamo l'imponenza delle pareti colme di vie facili e difficili. Colori ovunque, sportivi agili attaccati come scimmiette danzanti alla parete. La cassiera della palestra ci dà eccezionalmente il permesso di entrare a guardare l'interno senza pagare nessun biglietto. Facciamo un giro turistico di 15 minuti e poi dopo aver pranzato prendiamo la bici ed andiamo in centro ad Innsbruck usando la via ciclabile lungo il fiume. Una volta arrivate in centro parcheggiamo le biciclette e camminiamo per la via pedonale della città vecchia. Vediamo la casa antica dal tettuccio d'oro e le altre case d'epoca adiacenti, ma purtroppo il centro è trivellato dalle escavatrici e la zona turistica è transennata. Passiamo poi per la piazza dove entriamo in due negozi sportivi a lustrarci gli occhi e a fare acquisti. Visitiamo poi una bella libreria e prendiamo un gelato in piazza. La nostra capatina in città è terminata. Rientriamo al furgone e ci dirigiamo verso Bressanone Italy! Bye Bye German speaking Friends!
 

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