Giovedi di pioggia a NY

New York, New York... mi fai sempre girare la testa! Sarà per la stanchezza, per il fuso orario o per l'emozione? Parti da casa, voli per ore e poi atterri in una mela centrifugata e ricca di vitamine. Qui ci sono odori pungenti, persone di ogni tipo, strade immense ed inondate dalla pioggia, ci sono taxi gialli e bandiere americane. La gente urla, parla, corre, ... Potrei andare avanti all'infinito a parlare di questa realtà che conosciamo attraverso i film.
Oggi piove e noi decidiamo di rifugiarci nei musei. Visitiamo a Midtown il MOMA e a Central park il MET. Il tanto acclamato parco dovrebbe venir visitato col bel tempo, ma noi non resistiamo all'attesa e ci fiondiamo nei sentieri del polmone verde con gioia ed espressioni di meraviglia. Gli aceri hanno trasformato le loro foglie in una composizione degna dei migliori impressionisti europei. Tante foglie sono cadute a terra e gli scoiattoli monelli le calpestano in cerca di cibo. Noi immortaliamo con i nostri telefonini questi attimi autunnali. Le due mostre che visitiamo sono molto belle e siamo soddisfatte di averle viste. Non rimane altro che dirigerci al centro convention Javis per ritirare il nostro pettorale per la mitica gara. Pensavo di entrare in un padiglione simile al Conza ed invece NY vanta una struttura in vetro trasparente con una magnifica architettura. Cartelloni e frasi di incitamento pendono dal soffitto, pubblicità e foto brillano da molto lontano. Sembra di essere entrate al luna park, mancano solo i pop corn. Ci facciamo largo tra la gente e ritiriamo timidamente il nostro pacco gara con il numero del pettorale. È molto emozionante entrare nel mondo dei runner e sapere che domenica condivideremo le gocce di sudore e di fatica. Ci infiliamo la maglietta in omaggio con il logo della maratona e scattiamo fotografie a raffica. Visitiamo poi l'immensa zona di vendita di ogni tipo di gadget e poi curiosiamo tra gli stand tecnologici e all'avangiardia. Finisher? Come poter comprare un messaggio simile stampato da qualche parte senza sapere davvero di farcela fino in fondo? Io credo di non riuscire ancora a realizzare che davvero stiamo per apprestarci alla partenza. Pochi giorni e tutti i mesi di corse lunghe ed estenuanti verranno ripagati. Non vedo l'oraAaaaa!!!
La sera ci infiliamo dei vestiti normali e usciamo a cena. Dovremmo mettere invece una zucca in testa, disegnarci un rivolo di sangue sul volto, portare un teschio nella mano destra o inventarci qualcosa per fare colpo nella notte di Halloween a New York. Durante il giorno abbiamo visto dei travestimenti originali e nel contempo casti. La sera invece i newyorkesi si sono scatenati permettendo ai ragazzi di infilare dei vestiti da supereroi e alle donne di sfoggiare tacchi vertiginosi, calze a rete strappate, top succinti e spade laser. Halloween? Credo sia meglio dire che può sembrare il carnevale. Time square è in fermento ed è bellissimo sentire tanta gente intorno a noi quasi a mezzanotte. Che allegria! E ora andiamo a nanna. Siamo esauste ma felici. Domattina ci attende un allenamento a Central park. Evviva!

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mercoledi...

Che c'è?

Capanna Alzasca