La montagna
1822 metri di aria rarefatta
1822 metri di pioggia e sole
1822 metri di laghi e montagne
1822 metri di sorrisi e lacrime
1822 metri di pensieri
1822 metri di libertà.
Sembra un pensiero strano quello di accantonare le mete esotiche a favore della montagna. Un anno fa mi trovavo in Madagascar, con uno zaino colmo di passione e voglia di scoprire quella grande isola. Quest'anno mi sono chiesta più volte cosa volessi fare e dove volessi andare. Non sapevo decidermi e non volevo farlo. Volevo rimanere leggera, libera di scegliere all'ultimo momento come occupare il mio tempo. L'Africa lo scorso anno mi ha entusiasmata ma nel contempo spossata. I miei viaggi all'estero sono sempre stati molto impegnativi e in questo momento della mia vita forse ho bisogno di semplicità e tranquillità.
Gli amici preoccupati mi hanno chiesto:"Elo stai bene? Ma davvero quest'anno non parti? Cosa è successo?". Non è successo niente, ho risposto, oppure è successo tutto, come poterlo spiegare. Forse con quei viaggi dovevo arrivare da qualche parte, forse dovevo intraprenderli per sentirmi viva. Forse dovevo volare per acquietare una voce interiore. Forse ora non è più necessario. È un po' di tempo che cerco solo di fare ciò che mi va e non ciò che dovrei. E questa volta ho voglia di stare in montagna e godermi le passeggiate, il lago e la quiete. Cammino sui sentieri, mi siedo sulle panchine, faccio i pic nic, leggo moltissimo e dormo tanto. Non sembra, ma l'anno scolastico è sempre impegnativo e stancante, mi porta a giugno ad essere senza energia. Sono sola qui, ho bisogno di pace e silenzio. Non mi va di parlare, mi va solo di sorridere. Sembro un orso in letargo ed è molto consolante.
Ogni volta che torno nei posti della mia infanzia provo a viverli in una maniera differente, con un'angolazione diversa ed un cuore più maturo. Lo sto facendo ora con questa meta vip e lo faro in Sardegna ad agosto con un'altra meta vip. È difficile scrollarsi di dosso i ricordi e le emozioni legati ad essi. Per elaborarli e superali mi piace riviverli e cambiarli. Il passato non lo posso modificare, mentre il futuro è nelle mie mani. Io credo molto nel mio futuro, nei miei progetti e nei miei sogni. Ho fatto tanti sforzi per cambiare il corso della mia vita e sento che ci sarà in serbo qualcosa di meraviglioso per me. Ogni giorno vado avanti, guardo avanti, supero gli ostacoli sul cammino e faccio un passo verso l'oltre. Sento che la vita finalmente mi sorride e che posso urlare al mondo che sono tornata, più forte che mai! O forse dire che sono tornata non è il termine giusto, dovrei dire che sono arrivata ad essere finalmente me stessa.
La montagna mi aiuta a rimettere a posto i pensieri, le emozioni del cuore. Camminare mi aiuta ad ossigenare i polmoni e a vedere con piu chiarezza. Quando cammino nella natura mi sento libera.
In questi ultimi mesi ho ripreso a correre e avevo dimenticato quanto fosse bello! Sono cresciuta correndo ed incanalando le energie grazie al jogging. Negli ultimi 5 anni ho dovuto accantonare questa attività sportiva a causa dei viaggi e di un infortunio. Ora sono tornata a mordere l'asfalto e lo sterrato. Mi sento viva, mi sento felice. Domani correrò 30 km per avvicinarmi al traguardo della maratona. Sono iscritta a quella di New York di novembre, ed è una grande sfida.
1822 metri di pioggia e sole
1822 metri di laghi e montagne
1822 metri di sorrisi e lacrime
1822 metri di pensieri
1822 metri di libertà.
Sembra un pensiero strano quello di accantonare le mete esotiche a favore della montagna. Un anno fa mi trovavo in Madagascar, con uno zaino colmo di passione e voglia di scoprire quella grande isola. Quest'anno mi sono chiesta più volte cosa volessi fare e dove volessi andare. Non sapevo decidermi e non volevo farlo. Volevo rimanere leggera, libera di scegliere all'ultimo momento come occupare il mio tempo. L'Africa lo scorso anno mi ha entusiasmata ma nel contempo spossata. I miei viaggi all'estero sono sempre stati molto impegnativi e in questo momento della mia vita forse ho bisogno di semplicità e tranquillità.
Gli amici preoccupati mi hanno chiesto:"Elo stai bene? Ma davvero quest'anno non parti? Cosa è successo?". Non è successo niente, ho risposto, oppure è successo tutto, come poterlo spiegare. Forse con quei viaggi dovevo arrivare da qualche parte, forse dovevo intraprenderli per sentirmi viva. Forse dovevo volare per acquietare una voce interiore. Forse ora non è più necessario. È un po' di tempo che cerco solo di fare ciò che mi va e non ciò che dovrei. E questa volta ho voglia di stare in montagna e godermi le passeggiate, il lago e la quiete. Cammino sui sentieri, mi siedo sulle panchine, faccio i pic nic, leggo moltissimo e dormo tanto. Non sembra, ma l'anno scolastico è sempre impegnativo e stancante, mi porta a giugno ad essere senza energia. Sono sola qui, ho bisogno di pace e silenzio. Non mi va di parlare, mi va solo di sorridere. Sembro un orso in letargo ed è molto consolante.
Ogni volta che torno nei posti della mia infanzia provo a viverli in una maniera differente, con un'angolazione diversa ed un cuore più maturo. Lo sto facendo ora con questa meta vip e lo faro in Sardegna ad agosto con un'altra meta vip. È difficile scrollarsi di dosso i ricordi e le emozioni legati ad essi. Per elaborarli e superali mi piace riviverli e cambiarli. Il passato non lo posso modificare, mentre il futuro è nelle mie mani. Io credo molto nel mio futuro, nei miei progetti e nei miei sogni. Ho fatto tanti sforzi per cambiare il corso della mia vita e sento che ci sarà in serbo qualcosa di meraviglioso per me. Ogni giorno vado avanti, guardo avanti, supero gli ostacoli sul cammino e faccio un passo verso l'oltre. Sento che la vita finalmente mi sorride e che posso urlare al mondo che sono tornata, più forte che mai! O forse dire che sono tornata non è il termine giusto, dovrei dire che sono arrivata ad essere finalmente me stessa.
La montagna mi aiuta a rimettere a posto i pensieri, le emozioni del cuore. Camminare mi aiuta ad ossigenare i polmoni e a vedere con piu chiarezza. Quando cammino nella natura mi sento libera.
In questi ultimi mesi ho ripreso a correre e avevo dimenticato quanto fosse bello! Sono cresciuta correndo ed incanalando le energie grazie al jogging. Negli ultimi 5 anni ho dovuto accantonare questa attività sportiva a causa dei viaggi e di un infortunio. Ora sono tornata a mordere l'asfalto e lo sterrato. Mi sento viva, mi sento felice. Domani correrò 30 km per avvicinarmi al traguardo della maratona. Sono iscritta a quella di New York di novembre, ed è una grande sfida.
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