Il parco dei pinnacoli calcarei grigi
Lungo la strada che collega Diego Suarez ad Ambilobe c'è un paesino di nome Mahamasina, con una ventina di bungalow di legno molto spartani e comodi per una sosta di passaggio per chi desidera visitare il parco Ankarana, famoso per i suoi tsingy (pinnacoli calcarei). Nel giorni scorsi durante il giro in moto ne ho visti di rossi mentre in questo grande parco sono grigi, appuntiti e taglienti. Tsingy significa camminare in punta di piedi. In questa estesa rete di cunivoli, canyon e caverne l'etnia Antakarana cercò rifugio dai merina ( la tribù degli altopiani che governava il paese) durante le guerre tribali combattute n 18 esimo secolo. Durante la stagione delle pioggie gran parte del parco è sommerso dall'acqua, la quale defluisce dai fiumi e grotte sotterranee per finire nel canale di Mozambico. La vegetazione all'interno dei canyon e formata da arbusti di cassia, baobab, fichi e altre piante tipiche della foresta secca. Una parte del parco e stata inondata dalla lava dei vulcani eruttati milioni di anni fa. Il parco ospita inoltre 10 specie di lemuri, 90 specie di uccelli e 14 specie di pipistrelli.
Mercoledi mattina alle 8 Jean è passato a prendermi e siamo partiti con la sua renault 4 L gialla verso questo minuscolo paesino che ha accesso al parco naturale di rocce, grotte e canyon. Il viaggio è durato 4 ore e noi abbiamo ascoltato musica, cantato e ci siamo goduti il panorama in tranquillita. Quando siamo arrivati chez Aurelien ci hanno accolto molto caldamente e ci hanno offerto da mangiare. La giornata era molto calda e soffocante. Il pomeriggio non ho fatto nulla di particolare se non leggere, riposare ed osservare in giro se vedevo qualche animale raro. Dal giardino sono passati cani, gatti, capre, galline. Mi sono augurata di non vedere scorpioni dato che la mia guida cartacea ne avvisava la presenza; Laurent mi ha rassicurato dicendomi che compaiono sono nel periodo delle pioggie come pure le zanzare. Nel tardo pomeriggio Laurent ha fatto una pausa dal lavoro e si è seduto su una panchina con un fascio di rami in mano e una alla volta ha messo le foglie in bocca e le ha masticate. Mi è saltata immediatamente in mente l'analogia con le foglie di coca che masticano in America latina. Hanno lo stesso effetto energizzante e le mangiano spesso gli autisti per rimanere svegli durante i lunghi viaggi notturni in bus. Questa pianta si chiama Cat ma non so come si scrive. Nella cena serale ho conosciuto un ragazzo spagnolo ed uno francese residente nell'isola La Reunion. La serata è terminata con la visione della partita Inghilterra-Croazia. La sera precedente invece ho visto la partita Francia - Belgio con Estephani e Jean al bar Taxi Be di Diego.
In questo posto fuori dal mondo fa fatica ad arrivare l'acqua corrente e la luce c'è solo dalle 18 alle 21 eppure sono dotati di televisione.
Giovedi mattina mi sono alzata presto e mi sono preparata per andare a visitare il parco. A colazione mi hanno dato una baguette e io ribadisco che non ce la faccio più a mangiare pane e uova. Te li ritrovi ovunque! Alle 8 Laurent ed io siamo partiti per la camminata. Abbiamo subito visto dei lemuri, degli uccelli tipici, serpenti e camaleonti. I lemuri non li vedevo nemmeno se mi facevano le pernacchie davanti al naso. Io guardavo per aria ma loro invece che volare ad altezza paradiso da un albero all'altro, mi prendevano in giro mettendosi sul tronco dell' albero quando io passavo. Che carini, son dei dolci pelosetti bianchi e marroni. Il nostro percorso ha previsto visite a punti panoramici sugli tsingy, camminate tra gli tsingy, percorsi nella foresta, passaggi nella savana, visite di grotte, bagni nei fiumi, ecc. Sono stati due giorni intensi di cammino e sauna. Tirava sempre il vento ma faceva un caldo pressante. Venerdi mattina abbiamo visitato la grotta dei pipistrelli. Ci siamo inerpicati su scalini di sabbia e poi infilati in un apertura sassosa. In fondo alla grotta c'erano le formazioni calcaree da vedere, stalagmiti e stalattiti, ma io dopo aver visto un ammasso di pelo nero munito di occhi fissarmi e squittire come un branco di topi volanti sono scappata fuori dalla grotta a corsa. Mi hanno dosgustato, che schifo! Laurent rideva come un pazzo. In questi giorni ho visto molti turisti e ho fraternizzato parecchio nei momenti dei pasti, mentre durante le visite ho preferito stare da sola con la natura e la guida. Il Dio denaro non compra la felicita ma recentemente mi ha regalato attimi di pace ed introspezione. Avrei potuto aggregarmi ad un gruppo e pagare meno ma avrei perso la tranquillita e la magia di questo magnifico posto malgascio.
Si sentiva solo il rumore del vento che muoveva l'erba, le piante, le foglie; si sentiva il rumore del serpente che strisciava davanti a noi per attraversare la strada; si sentiva il rumore dei lemuri che saltavano da un albero all'altro in cerca di cibo.
Lungo i sentieri del parco abbiamo incontrato bambini a riempire taniche di acqua al fiume, uomini a spaccare pietre, galoppini in bici pronti a trasportare sacchi di riso e di vestiti per 26 chilometri. Laurent conosceva tutte le persone e ci scambiava qualche parola. I bimbetti per strada mi salutavano. Per visitare questo parco ho speso fior di soldi per essere in africa e sapete dove vanno a finire tutti questi soldi? Non pensiate che vadano alla manutenzione del parco, bensì nelle tasche dei politici di Tana. Le guide turistiche sono molto preparate e sanno tutti i nomi delle piante e degli animali, nonostante ciò guadagnano una miseria. I politici non pensano al bene del paese ma solo ad arricchirsi loro personalmente. E le strade? Tra Diego ed Ambilobe, nella parte piu a nord del paese, il cemento è sparito, le strade sono rotte e piene di buchi a causa delle pioggie incessanti del periodo dei monsoni. L'ultima volta che sono state rifatte è stato 15 anni fa Non sono grandi condizioni quelle in cui vivono qui, eppure il sud sembra essere ancora più povero. Qui al nord il clima permette un'ottima coltivazione di sussistenza.
Mercoledi mattina alle 8 Jean è passato a prendermi e siamo partiti con la sua renault 4 L gialla verso questo minuscolo paesino che ha accesso al parco naturale di rocce, grotte e canyon. Il viaggio è durato 4 ore e noi abbiamo ascoltato musica, cantato e ci siamo goduti il panorama in tranquillita. Quando siamo arrivati chez Aurelien ci hanno accolto molto caldamente e ci hanno offerto da mangiare. La giornata era molto calda e soffocante. Il pomeriggio non ho fatto nulla di particolare se non leggere, riposare ed osservare in giro se vedevo qualche animale raro. Dal giardino sono passati cani, gatti, capre, galline. Mi sono augurata di non vedere scorpioni dato che la mia guida cartacea ne avvisava la presenza; Laurent mi ha rassicurato dicendomi che compaiono sono nel periodo delle pioggie come pure le zanzare. Nel tardo pomeriggio Laurent ha fatto una pausa dal lavoro e si è seduto su una panchina con un fascio di rami in mano e una alla volta ha messo le foglie in bocca e le ha masticate. Mi è saltata immediatamente in mente l'analogia con le foglie di coca che masticano in America latina. Hanno lo stesso effetto energizzante e le mangiano spesso gli autisti per rimanere svegli durante i lunghi viaggi notturni in bus. Questa pianta si chiama Cat ma non so come si scrive. Nella cena serale ho conosciuto un ragazzo spagnolo ed uno francese residente nell'isola La Reunion. La serata è terminata con la visione della partita Inghilterra-Croazia. La sera precedente invece ho visto la partita Francia - Belgio con Estephani e Jean al bar Taxi Be di Diego.
In questo posto fuori dal mondo fa fatica ad arrivare l'acqua corrente e la luce c'è solo dalle 18 alle 21 eppure sono dotati di televisione.
Giovedi mattina mi sono alzata presto e mi sono preparata per andare a visitare il parco. A colazione mi hanno dato una baguette e io ribadisco che non ce la faccio più a mangiare pane e uova. Te li ritrovi ovunque! Alle 8 Laurent ed io siamo partiti per la camminata. Abbiamo subito visto dei lemuri, degli uccelli tipici, serpenti e camaleonti. I lemuri non li vedevo nemmeno se mi facevano le pernacchie davanti al naso. Io guardavo per aria ma loro invece che volare ad altezza paradiso da un albero all'altro, mi prendevano in giro mettendosi sul tronco dell' albero quando io passavo. Che carini, son dei dolci pelosetti bianchi e marroni. Il nostro percorso ha previsto visite a punti panoramici sugli tsingy, camminate tra gli tsingy, percorsi nella foresta, passaggi nella savana, visite di grotte, bagni nei fiumi, ecc. Sono stati due giorni intensi di cammino e sauna. Tirava sempre il vento ma faceva un caldo pressante. Venerdi mattina abbiamo visitato la grotta dei pipistrelli. Ci siamo inerpicati su scalini di sabbia e poi infilati in un apertura sassosa. In fondo alla grotta c'erano le formazioni calcaree da vedere, stalagmiti e stalattiti, ma io dopo aver visto un ammasso di pelo nero munito di occhi fissarmi e squittire come un branco di topi volanti sono scappata fuori dalla grotta a corsa. Mi hanno dosgustato, che schifo! Laurent rideva come un pazzo. In questi giorni ho visto molti turisti e ho fraternizzato parecchio nei momenti dei pasti, mentre durante le visite ho preferito stare da sola con la natura e la guida. Il Dio denaro non compra la felicita ma recentemente mi ha regalato attimi di pace ed introspezione. Avrei potuto aggregarmi ad un gruppo e pagare meno ma avrei perso la tranquillita e la magia di questo magnifico posto malgascio.
Si sentiva solo il rumore del vento che muoveva l'erba, le piante, le foglie; si sentiva il rumore del serpente che strisciava davanti a noi per attraversare la strada; si sentiva il rumore dei lemuri che saltavano da un albero all'altro in cerca di cibo.
Lungo i sentieri del parco abbiamo incontrato bambini a riempire taniche di acqua al fiume, uomini a spaccare pietre, galoppini in bici pronti a trasportare sacchi di riso e di vestiti per 26 chilometri. Laurent conosceva tutte le persone e ci scambiava qualche parola. I bimbetti per strada mi salutavano. Per visitare questo parco ho speso fior di soldi per essere in africa e sapete dove vanno a finire tutti questi soldi? Non pensiate che vadano alla manutenzione del parco, bensì nelle tasche dei politici di Tana. Le guide turistiche sono molto preparate e sanno tutti i nomi delle piante e degli animali, nonostante ciò guadagnano una miseria. I politici non pensano al bene del paese ma solo ad arricchirsi loro personalmente. E le strade? Tra Diego ed Ambilobe, nella parte piu a nord del paese, il cemento è sparito, le strade sono rotte e piene di buchi a causa delle pioggie incessanti del periodo dei monsoni. L'ultima volta che sono state rifatte è stato 15 anni fa Non sono grandi condizioni quelle in cui vivono qui, eppure il sud sembra essere ancora più povero. Qui al nord il clima permette un'ottima coltivazione di sussistenza.
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