Il mercoledì nella piroga a vela
Mercoledì mattina Laura, Eva ed io camminiamo lungo la strada principale che costeggia il mare e cerchiamo un posto dove poter fare colazione. Lo troviamo e ci rilassiamo un'oretta tra le bougainville e il mare. Alle 10 ci facciamo trovare davanti al ristorante pattuito e scopriamo che la coppia è pronta e vuole partire subito. Si ma noi? Le nostre valigie non sono pronte... Invece che prendere il 4x4 che a loro avviso costa troppo, optiamo per una piroga a VELA che secondo il tipo ci porterà a Belo sur Mer in 5 ore. Io dubito fortemente ma agli altri non importa. Ci danno 20 minuti per preparare lo zaino ( la gestapo), ma io mi oppongo e alzo a 45 minuti. Siamo in vacanza, quindi perché ci dovremmo stressare? Alle 12 finalmente partiamo su 2 piroghe a vela. Navighiamo con tranquillità fino a quando il vento a sfavore ci obbliga a fermarci in un villaggio e dormire qui. Non arriveremo a Belo Sur Mer oggi, bensì domani. Siamo solo a metà strada. I miei compagni di viaggio hanno paura di non ricevere da mangiare e si sentono in colpa per la loro ospitalità. Io cerco di spiegare loro come vanno le cose nei paesi poveri vista la mua esperienza ma credo sia come parlare coi muri. Si che è difficile accettare di ricevere cibo da chi non ne ha e una casa quando loro dormono all'addiaccio, ma per loro è una questione di lealtà e onore. Puoi solo accettare con gratitudine. Quando sbarchiamo sulla spiaggia i bimbi ci guardano con fare diffidente e serio, poi piano piano si avvicinano e cercano il contatto. Non ha nulla a che vedere con i bimbi business dei giorni scorsi. Faccio loro qualche smorfia, gioco a rincorrerli e giochiamo tutti con la palla in allegria cantando e ballando. È stato un momento bello ed intenso, con il cielo che ci regalava un tramonto africano da urlo. In questo villaggio vivono 80 persone e 1/3 sono bambini. I loro ridolini e le lori grida felici mi accompagneranno per i prossimi giorni beatamente. Penserò a loro, penserò molto a loro. La cena arriva in tavola ( per terra su un telo) mentre ormai è calato il sole accogliendo l'oscurità. Mangiamo riso, brodo e un pezzo di pollo duro come il marmo. Gustiamo il piatto per il solo fatto di essere in questo posto speciale inaspettatamente. Alle 19 ci invitano gentilmente a preparare il nostro giaciglio e infilarci nel sacco a pelo. Domattina partiamo alle 4, quando la marea sarà alta e ci permetterà di navigare in tranquillità e con un mare piatto. Vedremo... ora chiudo gli occhi e dormo.
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