Giornata di martedì (tour)
Oggi ci attende la lunga giornata di trasferimento. Passeremo la maggior parte del tempo con le chiappe sulla jeep. La destinazione finale è la città di Morondova, sulla costa ovest del Madagascar. Dopo aver fatto colazione ci mettiamo in auto e attraversiamo subito il primo fiume con le zattere. I ragazzi francesi sono molto insistenti con le coetanee spagnole e l'ambiente si fa pesante. Inoltre mi trattano come la nonna del gruppo, visto che loro hanno tra i 20 e i 22 anni. Credo sia la prima volta che mi abbiano fatta sentire vecchia, sarà forse la prima di molte altre. Sono dei ragazzi un po' superficiali che pensano di avere il mondo nelle loro mani, perciò occupano molto spazio e manipolano tutto. La giornata è iniziata in maniera pesantina e la sensazione di spossatezza si aggrava quando, dopo aver aspettato 1 ora il mio piatto, il cibo non arriva e io devo alzarmi da tavola senza aver mangiato perché gli altri compagni del gruppo dicono che bisogna assolutamente andare altrimenti non vedremo il tramonto sui baobab. A loro poco importa che tu mangi oppure no, l'importante è che loro riescano a vedere ciò che gli è stato promesso. Non potrebbero reggere la delusione del non vederlo. Ripartiamo con la sottoscritta affamata e in cerca di piccoli snack ad ogni sosta che facciamo. Io per fortuna salgo in un altra jeep; Il terzo ragazzo francese voleva stare coi suoi amici e con le ragazze spagnole. Acconsento e mi godo qualche ora di chiacchiere tra adulti ed un po' di pace. Ernesto... vi ricordate di Ernesto?? Ne ha combinata un'altra delle sue... mentre viaggiava con le sue clienti a bordo ha perso una ruota per strada.... e le signore hannp dovuto proseguire il viaggio con l'auto di altra gente. Erano deluse ed infuriate per la poca professionalità della loro guida. Durante la giornata ci sono parecchie cose che mi hanno irritata: c'è chi fuma le canne a tavola mentre ceni e il fatti che si discuta sempre di soldi e il concetto è pagare meno che si può. Io non sono d'accordo che il viaggio deve sempre e solo dipendere dallo spendere il meno possibile. Figuriamoci che nessuno si è degnato di dare 1 ghello alle nostre guide... trovo sia scandaloso. Mi sono resa conto del perché viaggio sola. Le persone sono molto complicate e le dinamiche che si sono formate all'interno del gruppo in soli pochi giorni sono allucinanti.
Attraversiamo la savana e a tutta velocità voliamo verso l'avenue des Baobab. Prima di arrivare al punto panoramico ci fermiamo ad osservare il baobab più antico del mondo che ha oltre 800 anni e i baobab intrecciati (innamorati). Per la gioia di tutti giungiamo al punto prestabilito quando ancora il sole è alto e abbiamo il tempo di fare qualche poccolo acquisto prima che il tramonto ci allieti con il suo fascino. Lo spettacolo è meraviglioso nonostante la massiccia partecipazione turistica. Ciò che invece ho amato molto di più è l'ultimo tratto di strada in cui tutti i baobab spuntano all'orizzonte come delle donne africane con una chioma folta intente a pasaeggiare con in testa un paniere. Magico. La sera arriviamo alle 19 a Morondava e alle 20.30 siamo al ristorante freschi e docciati. L'acqua calda ed il comfort di avere la doccia ci rende allegri e soddisfatti. Ceniamo alle 23 e poi saluti e baci e tutti a letto. Ognuno proseguirà per la sua strada: Laura, Eva, una coppia francese ed io abbiamo appuntamento l'indomani per proseguire il viaggio verso sud.
Attraversiamo la savana e a tutta velocità voliamo verso l'avenue des Baobab. Prima di arrivare al punto panoramico ci fermiamo ad osservare il baobab più antico del mondo che ha oltre 800 anni e i baobab intrecciati (innamorati). Per la gioia di tutti giungiamo al punto prestabilito quando ancora il sole è alto e abbiamo il tempo di fare qualche poccolo acquisto prima che il tramonto ci allieti con il suo fascino. Lo spettacolo è meraviglioso nonostante la massiccia partecipazione turistica. Ciò che invece ho amato molto di più è l'ultimo tratto di strada in cui tutti i baobab spuntano all'orizzonte come delle donne africane con una chioma folta intente a pasaeggiare con in testa un paniere. Magico. La sera arriviamo alle 19 a Morondava e alle 20.30 siamo al ristorante freschi e docciati. L'acqua calda ed il comfort di avere la doccia ci rende allegri e soddisfatti. Ceniamo alle 23 e poi saluti e baci e tutti a letto. Ognuno proseguirà per la sua strada: Laura, Eva, una coppia francese ed io abbiamo appuntamento l'indomani per proseguire il viaggio verso sud.
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