Giornata di domenica (tour)
La routine è la medesima: ore 6 la sveglia, ore 7 la colazione e ore 7.45 la partenza. Ripartiamo in piroga per le prime 2 ore di viaggio per poi arrivare dove ci attendono i fuoristrada per proseguire l'avventura. Appena sbarchiamo ci sgranchiamo un po' le gambe ed organizziamo il passaggio delle valigie dalla barca alla jeep. Io sono in auto con Tibo, Santiago, Eva e Laura. Le due ragazze sono di Barcellona e parlano catalano, mentre i due ragazzi sono francesi ma parlano anche lo spagnolo. Quindi se fino ad oggi il gruppo parlava solo francese isolando le due ragazze, oggi è iniziata la festa e abbiamo cominciato a ridere come dei pazzi. Partiamo con 3 diverse jeep e percorriamo i 50 chilometri che ci separano dal paese dove pranzeremo. Pochi chilometri dopo aver lasciato la riva ci addentriamo in un sentiero punteggiato di piante di banane, campi di riso, baobab e gente che cammina per strada con sopra la testa un cesto strabordante di cibo e verdura. Improvvisamente ci fermiamo perché la strada è interrotta e per farci proseguire i paesani vogliono farci pagare un pedaggio. Mentre i nostri autisti discutono i bambini si avvicinano all'auto e infilano dentro le mani. Indicano i nostri braccialetti e li vogliono, indicano le nostre collane e le vogliono, ci toccano e vogliono tutto! I primi giorni non vedevo l'ora di tirare fuori dallo zaino la macchina fotografica, ora mi viene difficile mantenere una distanza con questi bambini che con poca grazia invadono il nostro spazio. È difficile e penoso. Ripartiamo e viaggiamo lungo questo scenario di colture e savana. Pranziamo al paesello, e continuiamo il nostro viaggio fino all'imbrunire. Il cielo si tinge di rosso, quel colore tipico africano e noi ci fermiamo a scattare qualche fotografia. Per arrivare al nostro campeggio dobbiamo attraversare due fiumi e quindi caricare la jeep sul traghetto ( formato da una zattera sorretta da alcune barchette). L'avventura è unica e noi ce la spassiamo alla grande. Finalmente alle 19 arriviamo al campeggio e montiamo le nostre tende. La sera ceniamo al ristorante spartano della struttura e poi ci divertiamo tutti insieme chiacchierando e ballando. Prima di andare a dormire parte la guerra delle coperte ( ce ne sono solo 3 a disposizione e tutti le vogliono). Laura ed Eva lottano come dei felini per conquistarle e una delle due inciampa in una tenda e la rompe. Scende il panico tra le nostre guide e la nottata appare drammatica. Non ci rimane che augurarci la buona notte e dormire.
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