È il mio giorno libero. È sacro. Mi alzo quando voglio, faccio una lunga e ricca colazione, faccio una doccia rilassante dopo una ginnastica casalinga e mi siedo a letto a leggere un'oretta. Se mi togliessero il mercoledi , mi ruberebbero l'aria dai polmoni e la vitalità dagli occhi. Il mercoledì canto e suono la chitarra. Il mercoledi do amore al mio cuore e alla mia anima. Quando mi dedico alle mie attività il mio cervello va in stand by, non pensa, non si diatrae, si gode il momento. Alle 11 suona il campanello di casa e arriva il mio consulente delle tende. Oltre a prendere le misure delle finestre e discutere del modello da scegliere parliamo di viaggio. Gli menziono i miei anni sabbatici e ci perdiamo in una discussione-racconto ricca di dettagli e di emozioni. Sono estasiata di poter parlare del viaggio, è passato ormai tempo e nessuno mi chiede piu nulla della meravigliosa esperienza di vita e di vagabondaggio. Lui vuole sapere le mie impressioni ed è molto attento. N...
Che c'è? C'è che ad un certo punto devi tornare alla realtà e prenderti delle responsabilità, tornare a guadagnare e dare nuovamente un senso alla vita dopo la fantastica parentesi del viaggio. Mercoledi mattina ho fatto il salto, ho partecipato alla prima riunione di sede. Sarò di nuovo a Chiasso, tornerò nella mia famiglia di Chiasso. Amo i colleghi, amo l'ambiente, un po'mi fa paura il rientro al ritmo e la realtà lavorativa che troverò. Mercoledi mi hanno accolta come il figlio al prodigo con abbracci e amore, facendomi sentire di nuovo a casa. È stato bello, è bello poter dire di appartenere ad un gruppo, di essere amata ed apprezzata. Ed eccomi di nuovo a cavallo, per la cavalcata dell'anno. È stato uno shock il rientro? Decisamente non in questo mese di agosto, dove le strade sono libere, dove tutti sono in vacanza e dove pure io mi sento in vacanza in casa mia. È stato incredibile poter vedere le nostre montagne che non hanno nulla da invidiare alla Pa...
Una gita di due giorni in capanna è proprio ciò che desidero fare per immergermi totalmente nelle nostre montagne ticinesi. La prima parte interessante è pianificare l'itinerario e tracciare il tragitto. Prendo in mano gli opuscoli della banca del Gottardo che illustrano meravigliosamente i laghetti delle valli ticinesi raggiungibili a piedi e li studio. Prendiamo un considerazione le valli Maggia (compresi Bavona e Lavizzara), Verzasca e Onsernone. Forse Robiei? Oppure i laghetti di Antabia? La capanna Alzasca con i suo laghetto e il collegamento con il lago Sascola catturano la nostra attenzione. Prepariamo il profilo della camminata, lo zainetto e poi andiamo a dormire. Domenica ci alziamo, salutiamo il papi e con la moto scendiamo le Centovalli e risaliamo la valle Maggia. Parcheggiamo a Someo e scendiamo al fiume. Superiamo il lungo ponte sul fiume e percorriamo il sentiero costeggiando la montagna fino all'entrata della Valle che porta all'alpe Soladina. Iniziamo l...
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